Trovare nuovi volontari: l’impegno del Comitato d’Intesa

“Diventa ricco in poche ore” il claim del progetto che unisce una campagna promozionale alla formazione

“Diventa ricco in poche ore”: è questo l’appello del Comitato d’Intesa rivolto alla cittadinanza della provincia di Belluno. Ed è anche il claim del progetto “Un volontario per tutti” – portato avanti dal maggio scorso e che proseguirà fino a febbraio – che ha coinvolto ben 46 associazioni di volontariato di tutto il Bellunese.

Ognuna di esse si rende disponibile ad accogliere chiunque, di qualunque età, desideri proporsi per un’attività di volontariato in diversi settori: protezione civile, soccorso, cultura, anziani, disabilità, minori, socio-sanitario, segreteria, videomaking, ecc. Il costo dell’iniziativa è a carico del Comitato d’Intesa, grazie alla donazione della signora Maria Alberta Da Rold, e co-finanziato all’interno del bando di co-progettazione sociale 2021 del Csv Belluno Treviso.

«Il progetto nasce sulla base dei risultati di un’analisi dei bisogni, messa in atto nella primavera scorsa, che hanno evidenziato delle necessità comuni a tutte le 46 associazioni coinvolte» spiega il presidente del Comitato d’Intesa Gianluca Corsetti. «Spicca, in particolare, il dato che conferma che il 93,5% delle associazioni intervistate ha bisogno oggi di nuovi volontari. Questo per più ragioni: i volontari attivi stanno invecchiando, con un’età media che si assesta sui 67 anni e con picchi oltre i 70 in alcune zone della provincia. Altre criticità di cui tener conto sono l’aumento dell’età pensionabile, e dunque meno tempo libero a disposizione, il trasferimento dei giovani in altri territori come anche le conseguenze della pandemia, cioè la perdita, per malattia o per mancato ritorno all’operatività, di molti volontari. Ciò, in generale, comporta un calo di entusiasmo e motivazione da parte dei volontari attivi con una conseguente diminuzione delle attività delle
associazioni e la concomitante perdita di alcuni servizi fondamentali per il territorio».

La realizzazione del progetto Il progetto ha visto tre fasi di attuazione principali: tra maggio e giugno scorsi si è svolto il lavoro di profilazione delle associazioni e dei volontari; in seguito si sono svolte interviste mirate ai referenti delle 46 associazioni che hanno scelto di aderire per definire i profili delle risorse umane ricercati dalle stesse. La seconda fase, da luglio a novembre, ha visto l’ideazione di una campagna pubblicitaria di reclutamento di volontari in tutta la provincia con il supporto dell’agenzia “I buoni motivi”.

Sono stati organizzati inoltre incontri di formazione e accompagnamento, rivolti alle associazioni coinvolte, sui temi dell’accoglienza e dell’inserimento di nuovi volontari con il supporto di formatori professionisti. La fase conclusiva, quella attuale e che si concluderà a febbraio, riguarda il lancio della campagna e l’attuazione del progetto. In occasione della Giornata mondiale del volontariato, il 5 dicembre scorso, è stato aperto lo sportello di orientamento al volontariato presso la sede del Comitato d’Intesa in via del Piave 5 a Belluno; inoltre è stato lanciato il sito dedicato al progetto www.riccoinpocheore.it e presentata la campagna informativa e visiva “I Volti del volontariato”. Quest’ultima mostra (attraverso stampa e social network) i ritratti di 15 volontari rappresentativi di tutto il territorio provinciale, di varie fasce d’età e di diversi ambiti: si tratta di 8 donne e 7 uomini dai 19 ai 75 anni provenienti da Belluno, Cadore, Alpago, Agordo, Valbelluna, Feltrino. Seguiranno la collocazione degli aspiranti volontari nelle associazioni aderenti e creazione di una database di volontari disponibili.

«Ci auguriamo che questa unione di forze tra il Comitato d’Intesa e le associazioni socie per il reperimento e mantenimento di volontari nelle stesse dia i frutti sperati anche in prospettiva, rispondendo agli obiettivi di ampliare la platea di volontari e offrendo al contempo una risposta alla cittadinanza e un aiuto alle associazioni per proporre le proprie attività», conclude Corsetti.

Per informazioni visitare il sito web www.riccoinpocheore.it, chiamare il numero 0437 25775 o scrivere una mail all’indirizzo [email protected]

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