A Feltre Studenti e insegnanti da Olanda, Spagna e Turchia 

Tre giorni dedicati a metodi di educazione non formale con insegnanti e studenti da tutto il mondo. 

Si è conclusa con successo l’iniziativa del progetto “Here We Create the Future”, promosso dal Comitato d’Intesa di Belluno e finanziato dal programma Erasmus+, svoltasi nel fine settimana dal 7 al 9 giugno.

La proposta ha visto il coinvolgimento di oltre 35 tra studenti e insegnanti provenienti, oltre che dal territorio nazionale, anche da Olanda, Spagna e Turchia che si sono ritrovati a Mezzano, in provincia di Trento. Per il territorio bellunese era presente una delegazione di diversi studenti delle classi seconde del percorso scientifico e di quello linguistico del Liceo “Dal Piaz” di Feltre.

Il riuscito obiettivo è stato quello di promuovere metodi innovativi di educazione non formale, attraverso attività sperimentali e laboratoriali, ispirate al modello olandese della Weekend School, cioè una scuola supplementare per studenti molto praticata nei Paesi Bassi, specie nella città più grandi, che permette un focus su varie argomenti extra scolastici, includendo anche giovani svantaggiati. 

Tra le attività proposte durante il fine settimana bellunese vi sono stati giochi in lingua (con la finalità di scambi culturali e apprendimento di terminologie diverse), una human library (i partecipanti si sono presentati come “libri viventi” raccontando la propria storia, vincendo barriere culturali e pregiudizi); ancora, si sono svolti incontri con giovani ambassador (rappresentanti) del mondo del volontariato locale, che hanno messo a disposizione le proprie conoscenze su tematiche diverse. I partecipanti hanno così avuto modo di interagire con coetanei di diverse nazionalità, scoprendo culture, lingue e tradizioni diverse, rafforzando i valori della diversità e dell’interculturalità.

«L’iniziativa è stata un’opportunità di crescita significativa per i giovani che abbiamo ospitato», afferma Gianluca Corsetti, presidente del Comitato d’Intesa. «È stata anche l’occasione per sperimentare una serie di attività innovative, buone prassi applicate con successo all’estero, che riproporremo nei prossimi mesi anche agli studenti del nostro territorio grazie al coinvolgimento di alcune scuole locali sempre all’interno del progetto. Un caloroso ringraziamento va al Liceo “Dal Piaz” per la partecipazione attiva».

Gli studenti dello stesso Liceo saranno peraltro coinvolti in un’altra esperienza di mobilità per lo stesso progetto, prevista in questo caso a Murcia, nella Spagna meridionale, che si terrà a dicembre. Le esperienze di mobilità sono aperte anche ad altri giovani bellunesi; per informazioni è possibile scrivere a [email protected].

Condividi