Due mesi in Turchia con il programma ESC

Ciao a tutti, mi chiamo Irene e il mio viaggio con l’European Solidarity Corps ad Ankara è iniziato come un vero e proprio sequel di una storia d’amore con la Turchia. Il mio legame con questo posto è infatti più sostanzioso di una grande porzione di börek gustata di prima mattina. 

Dopo un anno trascorso ad Istanbul come studentessa Erasmus, la Turchia ha totalmente conquistato il mio cuore. 

Dopo il mio ritorno in Italia il richiamo per tornare indietro era troppo forte, così ho deciso di rifare le valigie. Non volevo però essere solo una turista, ma volevo vivere davvero le giornate qui. E quindi, appena dopo due giorni dalla laurea, senza pensarci due volte, ho preso un volo per Ankara. Il prendere di nuovo questa scelta di andare a stare all’estero è stato un mix di emozioni, ma con il supporto della mia organizzazione di riferimento e di quella che mi ospita, ogni dubbio si è dissolto e devo aggiungere che è molto rassicurante sapere che c’è qualcuno pronto ad aiutarti e consigliarti sempre durante un ESC.

 Infine, una delle sorprese più piacevoli è stata la formazione di un legame speciale con gli altri volontari provenienti da tutto il mondo. Nonostante le nostre personalità diverse, abbiamo già instaurato un’amicizia che rende questa esperienza ancora più significativa.

Recentemente inoltre ho fatto un salto a Istanbul e l’emozione è stata travolgente. Mai avrei immaginato di potermi sentire a casa in un luogo così lontano dalla mia famiglia. Queste esperienze all’estero hanno su di me il particolare effetto di farmi sentire piccola a volte ma, allo stesso tempo, parte di qualcosa di più grande. Ed è un privilegio per me avere l’opportunità di poter essere attiva in questo mondo che si muove sempre in avanti.

 Irene Soldiviero 

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